sábado, 9 de abril de 2011

Luce dorata...Luz dorada...

Luce dorata su tutte le cose.

Luz dorada sobre todas las cosas
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jueves, 7 de abril de 2011

Quando credevi...Cuando creías...

Quando credevi terminato il tuo ciclo, Io sono venuto a ricordarti che non esiste nulla, nulla, nulla, nulla che possa anticipare il destino e il tuo destino, lo sai, è l'immortalità. L'immortalità è la coscienza che Dio è in noi.

Cuando creías que tu ciclo se había terminado, Yo he venido para recordarte que no existe nada, nada, nada, nada que pueda anticipar tu destino y tu destino, lo sabes, es la inmortalidad.
La inmortalidad es la conciencia de Dios en nosotros.

Se tu analizzi...Si analizas....

Se tu analizzi, vedrai che nelle persone c'è un angolo oscuro e tenebroso in cui non vogliono entrare, angolo oscuro in cui tu, personalmente, non entrerai mai. È deciso, solo le Parole daranno ristoro.

Si tú analizas, verás que en las personas hay un rincón oscuro y tenebroso en el cual no quieren entrar, rincón oscuro en el cual tú, personalmente, nunca entrarás. Está decidido, solo las Palabras darán el consuelo.

Io ti ho invogliato a... Yo te animado a...

Io ti ho invogliato a lavorare per Me. Perché, dirai? Per risvegliare nel cuore dell'uomo la fiamma. Semplicemente.

Yo te he animado para que trabajes para Mí. ¿Por qué, dirás? Para despertar la llama en el corazón del hombre. Simplemente por eso.

Favola della creazione dell'acqua piovana


Favola della creazione dell’acqua piovana

Un giorno in cui tutto era secco e il sole spaccava le pietre, Dio pensò:

- Manca qualcosa. Che cosa sarà? Il sole c’è già, la luna mi tocca domani, oggi è venerdì, devo fare qualcosa e non so cosa sia.

Un calabrone gli ronzava vicino: zzz zzz zzz!

- Che sia il miele?

- Prima di tutto non è un’ape, ma un calabrone e, secondo, il miele è già stato creato.

- Che sia la polvere?

- No, è già stata creata.

- Che sia la Mia Impronta.

- Sì, è la Tua Impronta Divina.

- Impronta Divina? Si fa presto a dirlo. Qua si inventa ogni giorno qualcosa. Impronta Divina, e cos’è?

- Un segno perenne di amore.

- Un segno perenne di amore. Belle parole, ma traducile in fatti concreti, contanti e sonanti. L’impronta del Piede Divino in segno perenne di amore; come dire: fa tutto Tu che io lancio idee. Dunque: impronta d’amore. Che cos’è che rappresenta l’amore?

- L’acqua, portatrice di vita.

- Andate sempre avanti a frasi fatte: acqua portatrice di vita. Intanto la Vita sono Io e Io non porto nessuno, che ognuno si porti da sé, che ho dato a ciascuno la vita e le gambe per camminare. Dunque dicevo: datrice di vita: questa è la parola: non, portatrice di vita. DATRICE! Avete capito? Il mare ne è pieno, l’ho appena creato. Datrice di vita vuol dire che dona dall’alto e dal basso in alto. Ci sono, è la pioggia!

- La che?

- La pioggia: acqua che cammina-datrice-di-vita: una sola parola: pioggia, perbacco! Come non ci avevo pensato? Bella come invenzione! L’acqua che cammina-portatrice-datrice-di-vita. Che scende e che sale, che va su e va giù.

Bello! Come mi piace!

E zicchete zacchete! In un lampo fece la pioggia: l’acqua piovana datrice di vita che va su e va giù e non si ferma mai, poi un imprevisto, sono stati i monsoni, ma questa è una lunga storia dell’India ed è un capitolo a parte.

- Hai capito come è nata l’acqua piovana?

- Sì.

Domani tocca l’Aurora.Ti spiegherò come è nata l’Aurora. Un po' misteriosa ‘sta Aurora. Si fa poco vedere ed è bella. Sua sorella, l’Alba, è ancora più pallida, ma è schiva anche lei. Domani tocca spiegare l’Aurora, e l’Alba mercoledì.

È già tardi. Va a dormire. È l’ora del sonno. A domani. Io veglio.


lunes, 4 de abril de 2011

Cuento de la creación el aire acondicionado


Cuento de la creación del aire acondicionado

Un día el Señor se levantó cansado y fatigado porque no había dormido en toda la noche y no había cerrado los ojos más que para esforzarse de no mirar al techo (del cielo, naturalmente), así que decidió hacer algo porque no había dormido por culpa del calor.
Desgraciadamente el aire caliente va hacia arriba y el día anterior el sol había realmente exagerado así que hasta las nubes quemaban, tanto que no había manera de salvarse de su reflejo incesante.
Ese día el sol seguía pegando duro.
"A invento hecho no se le puede poner remedio". El Señor se acordaba de un antiguo refrán chino que había oído recién inventada China. "No le des un pescado al que no tiene para comer, enséñale a pescar". "A mi mujer la pego cada día, ella sabe por qué." Y así sucesivamente.
La Gran Muralla china ha sido construida con la fuerza y la sabiduría: la fuerza de los brazos de los chinos y la sabiduría de quien repartía bofetadas y refranes cuando alguien levantaba la cabeza para ver si por fin el sol se ponía, porque en la oscuridad, naturalmente, las piedras no habrían sido colocadas de la manera adeguada. De este modo, a fuerza de mirar para ver si el sol se ponía, a alguien se le nubló realmente la vista y, para evitar problemas, los ojitos se pusieron en forma de almendras, pequeños, pequeños y negros.
Con que: ¿"A invento hecho no se le puede poner remedio"?, dices tú, pequeño pueblo chino, que Yo he puesto cerca del Río Amarillo y cerca del Río Azul para que llegues a ser grande y poderoso y le enseñes a pescar al que no sabe? Pues, te equivocas. El remedio existe. Yo nunca cambiaré el sol, lo he creado así y así me gusta, pero el calor, el calor sí que le puedo cambiar. Anularle no, porque forma parte del sol y el sol está bien así como está, pero Yo te digo, pequeño pueblo chino, que existe un remedio y es el aire que se enuelve sobre él mismo, se repite y es refrescante.
-Y ,¿cómo, si no le impolta decílmelo?
-Circuito.
-¿Cilcu-qué?
-Circuito, ¡tonto! (en sentido cariñoso, naturalmente). El circuito es lo que vuelve sobre sí mismo y no acaba más que cuando se acaba la carga eléctrica, pero este es otro problema. Bueno, el circuito. Cojo una caja de cartón, practico unos agujeros en el sitio adecuado y pongo la caja en dirección del viento Maestral, desde NO hacia SO, donde sopla el viento Lebecho y allí, en el punto de encuentro, se realiza el intercambio de temperaturas: el frío del Maestral y el calor del Lebecho se mezclan dentro de la caja y aparece el aire templado del mes de mayo que es como una brisa marina y dura todo el año. Por cierto, oye pueblo chino, ¿qué haces con la Gran Muralla?
-Atlacción tulística, 10 pens por tulista, suman 1000 millones de pens y pueblo chino come.
-El pueblo chino comería lo mismo, aún sin Muralla.Tenéis los campos, los mares y las montañas, pero no sabéis distribuir las tierras, las montañas y el mar. No necesitábais la Muralla, pero ya que la tenéis, ¿porque no la usáis como pista de patinaje a nivel mundial o como circuito del Jarama para las motos?
-¿Cilcuito? ¿Caja con glandes agujelos, viento de Nolte, viento del Sul?
-No, ese es otro circuito. Ves, pequeño pueblo chino, el hombre inventa muchas, muchísimas cosas, pero llama circuito el del aire, el del agua, el eléctrico y el de las motos. Luego existe el circuito cerrado, pero este te lo explico otra vez.
Hasta mañana. Descansa, pequeño pueblo chino, la Muralla te protege y vela tu sueño durante toda la noche.

Pequeño, gran pueblo chino, ¿cuándo abrirás los brazos al Amor de Dios que te espera? Di, pequeño, gran pueblo chino, no Le ves o es que no crees en Él?

Favola della creazione dell'aria condizionata




Favola della creazione dell’aria condizionata

Un giorno il Signore si alzò stanco morto, non aveva dormito in tutta la notte e non aveva chiuso occhio se non per sforzarsi di non guardare il soffitto (del cielo, naturalmente) e decise di fare qualcosa perché non aveva dormito per il gran caldo.

Purtroppo l’aria calda va su e il giorno prima il sole aveva veramente esagerato, così che anche le nuvole scottavano e non c’era verso di salvarsi dal riverbero incessante. E il sole tornava a picchiare.

“A invenzione fatta, non c’è rimedio”, si ricordava il Signore di un antico proverbio cinese che aveva sentito appena inventata la Cina: “Non dare un pesce a chi non ha da mangiare, insegnagli a pescare.” “La moglie la picchio ogni giorno, lei sa perché.” E così via.

La Grande Muraglia cinese è stata costruita con la forza e la saggezza: la forza delle braccia cinesi e la saggezza di chi propinava sberle e proverbi, se qualcuno alzava la testa per vedere se il sole finalmente tramontava, perché, al buio, naturalmente, i sassi non sarebbero stati collocati per il verso giusto e così, a qualcuno gli si annebbiò veramente la vista a forza di guardare se il sole tramontava e, per evitare problemi, gli occhietti diventarono a mandorla e piccoli, piccoli e neri.

- Dunque “A invenzione fatta non c’è rimedio” dici tu, piccolo popolo cinese, che Io ho messo vicino al Fiume Giallo e vicino al Fiume Azzurro perché tu diventi grande e potente e insegni a pescare a chi non lo sa? Bè, ti sbagli. Il rimedio c’è: Io non cambierò mai il sole, l’ho creato così e Mi va bene, ma il caldo, il caldo sì che lo posso cambiare. Annullare no, perché è parte del sole e il sole va bene così com’è, ma Io ti dico, piccolo popolo cinese, che esiste un rimedio ed è l’aria su sé involvente, avvolgente, sé ripetente, rinfrescante.

- E come, di venia?

- Circuito.

- Cilcu-che?

- Circuito, somaro! (in senso affettuoso, naturalmente) Il circuito è ciò che torna sopra se stesso e non finisce mai, se non quando la carica elettrica è finita, ma questo è un altro problema. Dunque, circuito. Prendo una scatola, faccio dei buchi appropriati e la dispongo in direzione del vento Maestrale, da Nord-Ovest a Sud-Est, Libeccio, e lì, nel punto d’incontro, avviene lo scambio di temperatura: freddo il Maestrale, caldo il Libeccio, si mescolano dentro la scatola ed appare l’aria tiepida, tipo brezza marina, del mese di maggio, e così tutto l’anno. Senti, popolo cinese, a proposito, che cosa ne fai della Muraglia?

- Attlazione tulistica, 10 pens a tulista, fanno 1000 milioni di pens e popolo cinese mangia.

- Il popolo cinese mangiava lo stesso, anche senza la Muraglia, avete i campi, i mari e le montagne, ma non sapete distribuire la terra, le montagne, il mare. Non c’era bisogno della Muraglia, ma già che c’è, perché non l’usate come pista di pattinaggio a livello mondiale, o come circuito del Jarama per le moto?

- Cilcuito? Scatola con glandi buchi, vento del Nold, vento del Sud?

- No, quello è un altro circuito. Vedi, piccolo popolo cinese, l’uomo inventa tante cose, tantissime, ma chiama circuito quello dell’aria, quello dell’acqua, quello elettrico e quello delle moto, poi c’è il circuito chiuso, ma questo te lo spiego un’altra volta.

A domani. Riposa, piccolo popolo cinese, la Muraglia è là che ti protegge e veglia tutta la notte il tuo sonno.

Piccolo, grande popolo cinese, quando aprirai le tue braccia all’Amore di Dio che ti attende? Dì, piccolo, grande popolo cinese, o che non Lo vedi, o com’è che non ci credi?